Coronavirus: l’emergenza fa calare le assicurazioni auto e moto

Il blocco delle vendite di veicoli, dovuta alla chiusura delle attività per arginare la diffusione del Covid-19, si ripercuote sulla richiesta di polizze RC Auto/Moto.

La situazione delle prime polizze per le due ruote

I dati raccolti nel mese di marzo dicono che le assicurazioni per moto nuove sono calate del 62,12%. In questo caso, le Regioni più colpite dal calo sono Molise e Valle d’Aosta, con un meno 100%: a contenere il dato negativo è l’Umbria, con -16,92%. Per i motocicli usati il calo delle assicurazioni è stato del 48,46%: la Valle d’Aosta è il territorio che ha subito lo stop più pesante, -100%, mentre la Campania il più contenuto, -18,24%.

E per le polizze rinnovate?

Il tasso di rinnovo segna un calo del 17% per le autovetture e del 23% per i motocicli. Tuttavia, in questo caso la diminuzione potrebbe dipendere anche dal prolungamento della validità dell’assicurazione scaduta, visto che il Governo ha deciso di portare il periodo di tolleranza dai 15 ai 30 giorni – ma solo per i contratti in scadenza entro il 31 luglio.

Rinnovare la polizza è un obbligo?

Scaduti i 30 giorni sarà necessario acquistare la polizza auto o moto, visto che i veicoli a motore non possono essere posti in circolazione senza una regolare copertura assicurativa (articolo 193 del Codice della Strada).

Ricordiamo che il mezzo deve essere assicurato, anche se non viene utilizzato, se parcheggiato in strada. Ne abbiamo già parlato nella news “RC Auto: l’auto parcheggiata in strada va assicurata?”, evidenziando che l’auto o la moto in sosta è comunque considerata in circolazione, in quanto altera il movimento degli altri mezzi. In più, se il veicolo parcheggiato dovesse determinare un incidente, il proprietario si troverebbe a pagare i danni di tasca propria.

Sarà possibile non rinnovare la polizza solo se il veicolo viene custodito in una proprietà privata, come ad esempio un box o un’area recintata.

Le sanzioni per il veicolo non assicurato

Chi viaggia senza assicurazione è soggetto a una multa che varia dagli 849 ai 3.396 euro. L’organo accertatore ordina anche che la circolazione sulla strada del veicolo sia fatta immediatamente cessare: il veicolo sarà dunque prelevato e depositato in un luogo non aperto alla circolazione. Lo stesso luogo può essere, in particolari condizioni, concordato con il trasgressore.

L’importo della sanzione può essere ridotto a un quarto se il premio viene regolarmente pagato nei 15 giorni successivi alla scadenza stabilita dall’articolo 1901 del Codice civile o se si provvede alla demolizione del veicolo entro trenta giorni dalla contestazione della violazione.

Per saperne di più e restare sempre aggiornati sui nuovi decreti varati dal Governo per il sostegno a famiglie e imprese, ti consigliamo di leggere la guida al Coronavirus disponibile su Segugio.it.

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